EFFETTI DELL’UTILIZZO DI QUILLI® SULLO STATO AFFETTIVO DI PAZIENTI CON DISTURBO D’ANSIA E DELL’UMORE

Quilli

Lo studio presentato al congresso sno Cagliari 2020

Effetti dell’utilizzo di Quilli® sullo stato affettivo di pazienti con disturbo d’ansia e dell’umore.

A. Cremante1, L. Gervasio1, F.S. Robustelli della Cuna1,2, E. Ballante1,3, F. Clerici1, P. Magrassi2, Ennio Pucci4

1 IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Nazionale “Casimiro Mondino”, Pavia

2Dipartimento di Scienze del Farmaco – Università degli Studi di Pavia

3Dipartimento di Matematica – Università degli Studi di Pavia

Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento – Università degli Studi di Pavia

Scopo: ansia, disturbi dell’umore e del sonno sono disturbi frequenti nella popolazione che sono state trattate con derivati naturali fin dall’antichità (1). Scopo del presente lavoro è la valutazione dell’impatto della supplementazione con Quilli® (1 fialoide orale/die per una durata di 60 giorni) sullo stato affettivo di pazienti con disturbi d’ansia e d’umore. Si tratta di un integratore alimentare contenente: Pueraria lobata (ricca in isoflavoni in grado di interagire con neurotrasmettitori quali serotonina, GABA e glutammato), Crocus sativus (esplica attività antidepressiva grazie al contenuto di crocina), Griffonia simplicifolia (i semi contengono elevate quantità di 5-idrossi-triptofano che favorisce il rilassamento mentale e mantiene il normale tono dell’umore), L-triptofano, (aminoacido essenziale nonché precursore di serotonina e melatonina), Magnesio (ricopre un ruolo essenziale per l’attività e l’equilibrio del SNC) e Relaxmel (prodotto ottenuto alimentando le api con miscele di piante officinali) (2-5). 

Materiali e metodi: sono stati inclusi nello studio 49 pazienti (7 maschi e 42 femmine) di età compresa fra i 19 e 76 anni. Lo stato affettivo è stato valutato mediante l’impiego di due questionari standardizzati: le scale State Trait Anxiety Inventory (STAI X1/X2) per la rilevazione dei livelli di ansia di stato e di tratto e il Beck Depression Inventory (BDI-II) per la descrizione dei livelli di depressione. È stata valutata la normalità delle differenze pre e post trattamento tramite test di Shapiro-Wilk. Per le variabili risultate normali è stato utilizzato un t-test per dati accoppiati, per le altre l’analogo test non parametrico (test Wilcoxon).

  • Disturbi ansia e umore 75.5%
  • Disturbi ansia 16.3%
  • Disturbi umore 8.16%
  • Disturbi sonno 67.4%
  • Terapia con BDZ 36.7%

Risultati: entrambe le variabili relative all’ansia, valutate tramite t-test,hanno mostrato una differenza significativa tra i valori pre e post trattamento. L’ansia di stato (STAI X1) passa da un valore medio pre trattamento di 68.93+2.97a un valore medio di 51.27+8.07 post trattamento (p<0.001). L’ansia di tratto (STAI X2) passa da un valore medio pre trattamento di 70.07+3.a un valore medio di 51.04+6.93 post trattamento (p<0.001). La differenza tra i livelli di depressione (BDI), è risultata fortemente significativa (p<0.001) passando da un valore medio di 20.12+4.33 a un valore medio di 10.75+3.15 (test di Wilcoxon). Analizzando La differenza di peso pre e post trattamento non è risultata statisticamente significativa(p=0.084). I valori di tollerabilità del trattamento risultano elevati, con un valore medio di 9.67+0.56. 

Conclusioni: la supplementazione con Quilli® si è dimostrata statisticamente significativa nel trattamento dei disturbi d’ansia e dell’umore in un periodo relativamente breve di trattamento (60 giorni), evidenziando un’ottima tollerabilità e nessuna influenza a livello ponderale.