Studio osservazionale prospettico volto a valutare la ridotta prevalenza di neuropatia sensoriale periferica in pazienti affetti da neoplasia solida metastatica in trattamento con taxani

Torn (taxane opera reducing neurotoxicity)

di R. Berardi: Università Politecnica delle Marche, Clinica Oncologica, Ospedali Riuniti Ancona

Obiettivi:Lo studio si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi:

Primario:

Dimostrare una prevalenza di neuropatia sensoriale periferica di grado 2-4 del 20% in pazienti in trattamento con schema chemioterapico a base di taxani per neoplasia solida metastatica o localmente avanzata inoperabile ed in terapia integrativa con Opera, utilizzato come da pratica clinica.

Secondari:

  • Valutare l’associazione tra prevalenza di neuropatia sensoriale periferica e caratteristiche del paziente
  • Valutare l’associazione tra prevalenza di NSP e durata del trattamento
  • Valutare la Neuroprotezione (durata della NSP, prevalenza di riduzione del dosaggio e/o del prolungamento dell’intervallo di tempo tra un ciclo e l’altro a causa della NSP, prevalenza di interruzione del trattamento con taxani a causa di NSP)
  • Profilo di sicurezza di Opera
  • Valutare la qualità di vita con il questionario EORTC QLQ-C30
Quilli

EFFETTI DELL’UTILIZZO DI QUILLI® SULLO STATO AFFETTIVO DI PAZIENTI CON DISTURBO D’ANSIA E DELL’UMORE

Lo studio presentato al congresso sno Cagliari 2020

Effetti dell’utilizzo di Quilli® sullo stato affettivo di pazienti con disturbo d’ansia e dell’umore.

A. Cremante1, L. Gervasio1, F.S. Robustelli della Cuna1,2, E. Ballante1,3, F. Clerici1, P. Magrassi2, Ennio Pucci4

1 IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Nazionale “Casimiro Mondino”, Pavia

2Dipartimento di Scienze del Farmaco – Università degli Studi di Pavia

3Dipartimento di Matematica – Università degli Studi di Pavia

Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento – Università degli Studi di Pavia

Scopo: ansia, disturbi dell’umore e del sonno sono disturbi frequenti nella popolazione che sono state trattate con derivati naturali fin dall’antichità (1). Scopo del presente lavoro è la valutazione dell’impatto della supplementazione con Quilli® (1 fialoide orale/die per una durata di 60 giorni) sullo stato affettivo di pazienti con disturbi d’ansia e d’umore. Si tratta di un integratore alimentare contenente: Pueraria lobata (ricca in isoflavoni in grado di interagire con neurotrasmettitori quali serotonina, GABA e glutammato), Crocus sativus (esplica attività antidepressiva grazie al contenuto di crocina), Griffonia simplicifolia (i semi contengono elevate quantità di 5-idrossi-triptofano che favorisce il rilassamento mentale e mantiene il normale tono dell’umore), L-triptofano, (aminoacido essenziale nonché precursore di serotonina e melatonina), Magnesio (ricopre un ruolo essenziale per l’attività e l’equilibrio del SNC) e Relaxmel (prodotto ottenuto alimentando le api con miscele di piante officinali) (2-5). 

Materiali e metodi: sono stati inclusi nello studio 49 pazienti (7 maschi e 42 femmine) di età compresa fra i 19 e 76 anni. Lo stato affettivo è stato valutato mediante l’impiego di due questionari standardizzati: le scale State Trait Anxiety Inventory (STAI X1/X2) per la rilevazione dei livelli di ansia di stato e di tratto e il Beck Depression Inventory (BDI-II) per la descrizione dei livelli di depressione. È stata valutata la normalità delle differenze pre e post trattamento tramite test di Shapiro-Wilk. Per le variabili risultate normali è stato utilizzato un t-test per dati accoppiati, per le altre l’analogo test non parametrico (test Wilcoxon).

  • Disturbi ansia e umore 75.5%
  • Disturbi ansia 16.3%
  • Disturbi umore 8.16%
  • Disturbi sonno 67.4%
  • Terapia con BDZ 36.7%

Risultati: entrambe le variabili relative all’ansia, valutate tramite t-test,hanno mostrato una differenza significativa tra i valori pre e post trattamento. L’ansia di stato (STAI X1) passa da un valore medio pre trattamento di 68.93+2.97a un valore medio di 51.27+8.07 post trattamento (p<0.001). L’ansia di tratto (STAI X2) passa da un valore medio pre trattamento di 70.07+3.a un valore medio di 51.04+6.93 post trattamento (p<0.001). La differenza tra i livelli di depressione (BDI), è risultata fortemente significativa (p<0.001) passando da un valore medio di 20.12+4.33 a un valore medio di 10.75+3.15 (test di Wilcoxon). Analizzando La differenza di peso pre e post trattamento non è risultata statisticamente significativa(p=0.084). I valori di tollerabilità del trattamento risultano elevati, con un valore medio di 9.67+0.56. 

Conclusioni: la supplementazione con Quilli® si è dimostrata statisticamente significativa nel trattamento dei disturbi d’ansia e dell’umore in un periodo relativamente breve di trattamento (60 giorni), evidenziando un’ottima tollerabilità e nessuna influenza a livello ponderale.

Studio prospettico di fase II sull’efficacia di FortUp® nel trattamento dell’astenia in pazienti affetti da astrocitoma anaplastico e glioblastoma di prima diagnosi

di C. Bocci – ICS MAUGERI

Obiettivo primario:

Stimare la probabilità di riduzione della fatigue entro un mese dal termine della radioterapia + chemioterapia (T3) in pazienti che abbiano assunto Fort-Up e confrontarne la frequenza con dati derivanti da pazienti affetti dalla stessa patologia che non abbiano assunto Fort-Up.

Obiettivi secondari:

  1. Rilevare la presenza di fatigue durante varie fasi del trattamento di radioterapia + chemioterapia (a 15, 30 e 45 giorni dall’inizio della radioterapia) e confrontarne la frequenza con dati derivanti da altri tipi di tumore riportati in letteratura;
  2. Stimare la frequenza di pazienti trattati con Fort-Up e non trattati che risultino fatigue-free a tre (T4) e sei mesi (T5) dal termine della radioterapia + chemioterapia;
  3. Valutare la tollerabilità di Fort-Up;
  4. Valutare la qualità di vita;

A RANDOMISED, DOUBLE-BLIND, PLACEBO-CONTROLLED TRIAL OF OPERA® FOR REDUCING TREATMENT DISCONTINUATION IN RESECTED COLORECTAL CANCER RECEIVING OXALIPLATIN-BASED ADJUVANT CHEMOTHERAPY

A RANDOMISED, DOUBLE-BLIND, PLACEBO-CONTROLLED TRIAL OF OPERA® FOR REDUCING TREATMENT DISCONTINUATION IN RESECTED COLORECTAL CANCER RECEIVING OXALIPLATIN-BASED ADJUVANT CHEMOTHERAPY

di Prof. S. Cascinu – Division of Oncology, University Hospital of Modena

Study Objective(s):

Primary: To evaluate the efficacy of Opera® in preventing oxaliplatin dose reductions, cycles delays and patient withdraw in patients receiving oxaliplatin-containing adjuvant chemotherapy for resected colorectal cancer

Secondary: To evaluate the impact of Opera® on treatment efficacy.

Sottoposto al comitato etico.